La Vaschetta per le Emergenze (Agostino Fiorentino)

La Vaschetta per le Emergenze (Agostino Fiorentino)

 
In questo articolo vi spiegherò come realizzare una semplice vaschetta da utilizzare per le emergenze, puoi capitare di dover separare delle tartarughe o metterle in quarantena.

Lista Materiali:
1. Bacinella (Io l’ho fregata a mia moglie :-D )
2. Due barre filettate da 6
3. Alcuni dadi da 6
4. Pezzo di Legno o Plexiglass
5. Viti
6. Silicone
7. Rete in Plastica
8. 1 rubinetto con guarnizione e dado

La prima cosa che ho fatto è stata quella di tagliare le barre filettata in pezzi da 25cm e con una lima ho smussato le due estremità arrotondandole in modo da poterci avvitare i dadi, successivamente con un trapano e una punta da sei ho fatto sei fori sulla parte alta della vaschetta.
Poi ho preso un pezzo di compensato, ma si può usare anche il plexiglas (io non lo avevo disponibile) l’ho inserito a metà vasca in modo da creare una parete divisoria, pian piano ho iniziato a tagliare i lati e a sagomarlo in modo da dargli la stessa forma della vaschetta.
Quando ho raggiunto la forma corretta, ho messo del silicone lungo i bordi esterni della tavoletta del silicone e ho inserito la tavoletta di legno nel centro della vaschetta, e dall’esterno della vaschetta i con delle viti l’ho bloccata, poi ho siliconato bene tutti i punti di contatto.
Dopo 24 ore ho riempito un lato della vasca per controllare che l’acqua non passasse da nessuna parte, io non ho avuto nessun problema, ma se ci sono delle perdite, bisogna svuotare la vaschetta, attendere che si asciughi bene e rimettere il silicone su tutti i punti di contatto.
Dato che la mia tavoletta era di legno, per evitare che col tempo marcisse, gli ho steso su tutta la superficie a contatto con l’acqua un velo di silicone, (ho utilizzato una piccolo pezzo di plastica come spatola) in modo da renderlo immune all’ acqua.
Poi su un lato ho messo una altro pezzo di legno (anche qui si puo usare il plexiglas) a mò di scivolo per permettere alle tartarughe di salire sulla zona asciutta.
Il legno l’ho vissato sia alla vasca con delle viti e sia sul legno divisorio, naturalmente anche questo pezzo di legno, l’ho siliconato in modo che non marcisse, infine con del silicone ho incollato anche un pezzo di erbetta sintetica.
Proseguendo ho avvitato su un lato di ogni pezzo di barra filettata un dado, ho infilato le barre nei fori e ho avvitato internamente un altro dado.
I dadi servono a bloccare la plastica della vaschetta e a tener dritto i pezzi di barra da 25cm. Fatto questo, ho rivesto le barre filettate con della rete in plastica, in modo da evitare fughe, bloccando la rete sulle barre filettate con del filo di ferro plastificato.
Più un pezzo di rete di plastica che metto sulla parte alta per proteggere le tarte da eventuali uccelli.
Come ultima cosa ho fatto un foro nella parte dove và l’acqua e ho montato un rubinetto a sfera (con due guarnizioni una interna e una esterna che fanno da tenuta) per cambiare l’acqua.
Alla fine ho riempito un lato della vasca con argilla espansa, e devo dire che le tarte la gradiscono molto.
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