Incubatrice di piccole dimensioni (Paolo Zoccatelli)

Incubatrice di piccole dimensioni (Paolo Zoccatelli)

Premessa
La mia incubatrice è di tipo amatoriale utilizzata per l'incubazioni di uova di rettili ed in particolare delle tartarughe terrestri. Nella costruzione ho riutilizzato solo materiali di riciclo.

Principio di funzionamento
Il principio di funzionamento è quello del ricircolo di aria calda (simile a quello di un asciugacapelli in miniatura). La temperatura di incubazione viene impostata sul pannellino di un termostato digitale con sonda che pilota la fonte di riscaldamento.
L'umidità viene prodotta utilizzando un vasetto pieno d'acqua che evapora naturalmente; da una misurazione si attesta all'incirca al 60%.

Materiali per la costruzione
- Un vecchio frigo portatile da campeggio
- Un termostato con sonda e ralais aperto/chiuso
- Una ventolina (ho usato quella di raffreddamento dei processori Pentium dei PC) che funziona a 12 Volt in corrente continua o raddrizzata).
- Un trasformatore da 220 a 12 Volt.
- Un raddrizzatore 12 Volt.
- Due resistenze da 20 ohm in ceramica per corrente alternata e tensione di 220 Volt.
- Una piastra di plexigas trasparentea misura del frigo portatile
- un po' di sabbia ed un contenitore per l'acqua che serve solamente per umidificare l'ambiente.

Modalità di costruzione

Installare sulla piastra di plexiglas  le due resistenze ceramiche e la ventolina ad una distanza di pochi centimetri, in modo che l'aria spinta dalla ventolina si riscaldi al contatto con le resistenze.
Sul coperchio di plexiglas fare un piccolo foro per il passaggio della sonda.
La ventolina che ho utilizzato è quella per il raffreddamento dei processori pentium dei PC e funziona in corrente continua a 12 Volt. Per questo motivo ho dovuto utilizzare un trasformatore da 220 a 12 Volt ed un raddrizzatore per portare la corrente da alternata a raddrizzata. Se si riesce a trovare una ventolina che funzioni a 220 Volt non servono più nè il trasformatore né il raddrizzatore.
La scatola grigia di foto2 è in pratica la centralina che governa l'incubatrice, e contiene il trasformatore, il raddrizzatore ed il termostato.
In ingresso (cavo grosso grigio scuro) abbiamo il cavo di alimentazione a 220 Volt, ed internamente alimenta il termostato. A valle del termostato e sotto controllo dello stesso abbiamo il trasformatore, il raddrizzatore e tutti i cavi in uscita.
In uscita abbiamo:
- la sonda del termostato che rileva la temperatura in incubatrice (cavo grigio scuro)
- l' alimentazione a 220 Volt per le resistenze ceramiche (cavo grigio chiaro).
- l' alimentazione a 12 Volt per la ventolina (cavo rosso).


Utilizzo
Mettere 2-3 cm di sabbia sul fondo del frigo.
Appoggiare sul fondo il contenitore per l'acqua, va benissimo un vasetto piccolo.
Appoggiare le uova sulla sabbia.
Inserire la sonda del termostato, la cui parte finale deve appoggiare alla sabbia per rilevarne la temperatura.
Impostare sul termostato la temperatura voluta (33° per favorire la nascita di femmine) ed il gioco è fatto.
Se la temperatura scende a 32° il termostato attiva le resistenze e la ventolina che,
inviando aria contro le resistenze, riscalda tutto l'ambiente in maniera uniforme riportando la temperatura a 33°.

Risultati

L'incubatrice è stata costruita nel 2001 e funziona perfettamente tuttora.
Tutte le uova fecondate si sono schiuse.

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