Sviluppo osseo adeguato

Esortazione ad uno sviluppo osseo adeguato


Tratto da tortoisetrust.org
Su autorizzazione dell'autore Dr. Andy. C . Highfield per il Tarta Club Italia
Traduzione a cura della socia TCI "Lisa Rossi"

Questa testuggine presenta una deformità del carapace causata da una quantità inadeguata di calcio e/o di D3. Questo è un problema del tutto evitabile.
L'ottenimento di una crescita perfetta e naturale nelle testuggini e nelle testuggini palustri è una sfida multi-fattoriale. Se l'allevatore vuole ottenere questo deve bilanciare molti aspetti divergenti di una dieta con fattori (ambientali) estranei. Non esiste una soluzione rapida o un metodo ABC garantito che possa produrre risultati affidabili in qualsiasi circostanza. Invece è vitale che gli allevatori capiscano i meccanismi di base coinvolti. In questo studio analizzeremo uno alla volta i vari punti critici nello sviluppare una crescita salutare e naturale e discuteremo brevemente il modo più efficace per applicare la teoria alla pratica.

Inizieremo col studiare il calcio e l'integrazione di calcio.

In natura le testuggini si procurano il proprio fabbisogno di calcio in vari modi. La maggior parte del loro fabbisogno è solitamente ottenuto dal consumo di vegetazione ricca di calcio. Questa vegetazione cresce già di suo su terreni ricchi di calcio, una situazione che porta alla crescita di piante loro stesse ricche di questo minerale. Inoltre le tartarughe ottengono del calcio aggiuntivo dal consumo accidentale di particelle di sabbia/terriccio mentre mangiano e dalla ricerca deliberata di prodotti ricchi di calcio nel loro ambiente come i gusci delle lumache o le ossa sbiancate dal sole. Sorprendentemente persino gli ambienti desertici hanno spesso una popolazione estremamente numerosa di lumache e non è insolito trovare letteralmente centinaia di lumache per metro quadro in estivazione e migliaia di particelle di gusci rotti nella stessa area. Le tartarughe sono state osservate mentre le cercavano e le consumavano con entusiasmo. Esse forniscono una risorsa di questo minerale vitale concentrata e immediatamente assorbibile.
Nella maggior parte delle situazioni in cattività il contenuto lordo di calcio nella dieta si avvicina raramente, se non mai, a quello delle diete selvatiche e il rapporto calcio- fosforo delle diete in cattività è nel complesso solitamente anche di molto inferiore a quelle in natura. Alcuni esempi tipici includono Plantago sp., con rapporto Ca:P di oltre 20:1 e Opuntia sp., in cui il rapporto Ca:P può raggiungere 78:1. Le diete tipiche adottate da molti allevatori, fondate sulle insalate e la frutta in commercio spesso contengono poco calcio e un eccesso di fosforo.

Opuntia cacti - una pianta tipicamente ricca di calcio con un altissimo rapporto Ca:P. Se allevate testuggini varrebbe la pena coltivare questa eccellente risorsa di cibo. Se riusciamo a farlo in Galles, UK, ci si può riuscire quasi ovunque.


Questo problema può essere affrontato in due modi:
1) selezionando attentamente diete che includano prodotti con un alto rapporto Ca:P ed escludendo il regolare assorbimento di quelli con rapporto Ca:P inverso;
2) Usando prudentemente gli integratori di calcio.
In pratica è raccomandabile una combinazione dei due metodi. Uno dei problemi nell'affidarsi esclusivamente ad una dieta selettiva è che molte piante che superficialmente sembrano offrire un rapporto calcio fosforo buono o positivo contengono anche prodotti chimici che impediscono l'assorbimento di calcio. Le foglie di senape, rapa, ravizzone, cavolo, bok choy, spinaci, bietola e cavolo nero appartengono tutte a questa categoria. Uno degli esempi migliori di un tale "fattore anti-nutriente" è l'acido ossalico. Un altro è l'acido fitico che si trova in alte concentrazioni nei piselli, fagioli e legumi simili. È quindi necessario selezionare le diete non solo per un contenuto lordo di calcio e un rapporto calcio-fosforo, ma anche per evitare di affidarsi a piante che contengono alti livelli di questi "anti-nutrienti". In pratica questo è abbastanza difficile da ottenere su base annuale.

Gli integratori di calcio

Il calcio può essere trasmesso in varie forme, alcune delle quali sono assorbite molto più velocemente ed efficacemente di altre. Gli integratori di calcio basati su farina di ossa non sono consigliabili a causa del loro apporto di fosforo intrinsecamente alto (24% calcio e 12% fosforo). Poiché molte diete per tartarughe sono già ricche di fosforo non è necessario né raccomandabile integrarle con dell'altro fosforo.
Secondo un recente studio sui preparati di calcio ne esistono almeno una dozzina di comuni e un centinaio di formulazioni diverse disponibili. Il carbonato di calcio è quello più diffuso; altri includono fosfato tricalcico, fosfato bicalcico, farina di ossa, calcio citrico-malico, guscio d'ostrica, calcio lattato e calcio gluconato. Questi preparati di calcio variano in molti modi. Il carbonato di calcio ha la concentrazione più alta di calcio in peso (40%), mentre il citrato di calcio ha il 21% di calcio e il fosfato di calcio ne ha l'8%. Malgrado il carbonato di calcio abbia la più alta concentrazione questo tipo di calcio è relativamente insolubile, specialmente a livello di pH neutro. Al contrario il calcio citrato, malgrado contenga la metà del calcio, è una tipologia più solubile.
Certi preparati di calcio (e.g. farina di ossa, dolomite) possono contenere contaminanti quali piombo, alluminio, arsenico, mercurio e cadmio. Delle quantità significative sono state identificate per esempio negli integratori di carbonato di calcio etichettati come guscio d'ostrica. La somministrazione cronica di questi integratori può creare un rischio inutile. La maggior parte dei preparati di calcio sono testati per una contaminazione di metalli pesanti.

In teoria un'eccessivamente alta somministrazione di calcio potrebbe interferire con l'assorbimento di altri nutrienti come ferro e zinco, comunque, nei cheloni, non siamo a conoscenza della dimostrazione di effetti simili. Altri potenziali effetti negativi della somministrazione cronica di alte dosi di calcio includono un'ipervitaminosi-D nel caso di integratori contenenti sia calcio che vitamina D. Recenti studi sugli esseri umani indicano che un incremento di calcio non aumenta il rischio di calcoli renali. Tuttavia la diminuzione di calcio nella dieta potrebbe aumentare l'escrezione urinaria di ossalato che a sua volta aumenta il rischio di calcoli renali oltre a causare problemi di sviluppo osseo.
Come regola generale il carbonato di calcio è preferibile per l'uso come integratore comune.

E' sia sicuro che efficace. La polvere di calcare è disponibile in grandi quantità ad un prezzo molto basso dai commercianti di alimenti per animali e si avvicina al carbonato di calcio per efficienza. Per le emergenze, se i comuni integratori o le polveri di calcare non sono disponibili, le pastiglie di calcio per esseri umani possono essere tritate finemente in polvere e introdotte generosamente nel cibo (si ricorda che mentre alcune pastiglie di calcio per umani possono contenere vitamina D, questa è di solito sotto forma di vitamina D2 piuttosto che della D3 richiesta dai rettili). Alcuni testi raccomandano l'uso di gusci d'uovo tritati di pollame come integratore di calcio. Se è vero che questi contengono un apporto utile di calcio (fino al 39% di Ca disponibile) e si è dimostrato in studi su esseri umani che aiutano a prevenire l'osteoporosi nei mammiferi, deve essere ricordato che per l'uso nei cheloni esistono vari potenziali inconvenienti.

Questi includono gli studi che dimostrano che tale materiale di guscio d'uovo contiene anche tracce di ormoni (con effetti imprevedibili sulle tartarughe) e che qualsiasi rimasuglio di membrana d'uovo può contenere tracce di antibiotico oltre a rappresentare una potenziale riserva di contaminazione da organismi di salmonella. Integratori di calcio derivati da gusci d'uovo per esseri umani vengono estratti e purificati sotto severe regole di laboratorio e sono ottenuti da pollame sottoposto a diete attentamente controllate. L'uso di gusci d'uovo preparati a casa da uova in commercio non è raccomandabile a causa della mancanza di controlli di qualità sull'alimentazione e della potenziale contaminazione con residui derivati dalla difficoltà di togliere tracce di membrane. L'osso di seppia è un metodo di vecchia data per fornire più calcio alle testuggini e specialmente alle testuggini palustri, poiché galleggia con facilità nell'acqua.
I principali componenti chimici dell'osso di seppia sono carbonato di calcio, cloruro di sodio, fosfato di calcio, sali di magnesio e un'abbondanza di micro-tracce di elementi. Malgrado il suo elevato contenuto di calcio lordo, l'osso di seppia è scarsamente assorbito e come tale non dovrebbe essere l'unica fonte di integrazione di calcio. Può comunque essere usato come risorsa secondaria.

Blocchi per tartarughe

Una forma di integratore di calcio spesso venduta nei negozi per animali è nota come "blocchi per tartarughe". Questi sono costituiti per la maggior parte dal Gesso di Parigi (solfato di calcio emiidrato) combinato col carbonato di calcio, spesso in una combinazione 50-50. Lo stesso Gesso di Parigi contiene del calcio quasi del tutto inutilizzabile ed è semplicemente usato per dare la forma al blocco. Quindi peso-per-peso i blocchi per tartarughe contengono 50% o meno di carbonato di calcio di cui, a sua volta, solo il 40% può essere biodisponibile. Inoltre ci sono preoccupazioni riguardo alle contaminazioni da metalli pesanti nel gesso da cui è ricavato il Gesso di Parigi. Quindi questa non è una forma di integrazione di calcio che raccomandiamo.

Raccomandazioni

Può sembrare che l'integratore di calcio più sicuro ed efficace di uso comune per testuggini in cattività sia una polvere di calcio tritata basata su carbonato di calcio e priva di fosforo, preferibilmente di una qualità in commercio, sia con o senza la vitamina D3. Al momento alcuni fornitori specializzati in vitamine ed integratori minerali per rettili offrono prodotti formulati con attenzione per fornire il miglior apporto possibile ai bisogni alimentari dei rettili rispetto agli integratori standard, come il Vionate, originariamente formulato per un uso generalizzato. Uno di questi fornitori, in Gran Bretagna, è Vetark Products i cui integratori ad elevata quantità di calcio sono adatti soprattutto a rettili erbivori. Negli Stati Uniti è raccomandato Rep-Cal come integratore di calcio e D3 privo di fosforo.

La vitamina D3

La vitamina D3 ha un ruolo fondamentale nella formazione delle ossa, permettendo al corpo di assorbire il calcio e mantenendo il giusto equilibrio di calcio e fosforo. Una testuggine potrebbe mangiare calcio tutto il giorno, ma se non ottiene una giusta quantità di vitamina D3 non sarebbe in grado di assorbirlo nel modo migliore.
In natura le tartarughe erbivore si procurano tutto il loro fabbisogno di vitamina D3 come risultato di una reazione chimica della pelle in seguito all'esposizione allo spettro solare UV-B. Si forma un composto noto come 7colesterolo deidrossidato (qualche volta abbreviato 7DCH o provitamina D). Questo a sua volta è trasformato, grazie alla temperatura, nella vitamina D vera e propria. E' vitale che siano disponibili per la buona riuscita del processo sia raggi UV-B in sufficienza che temperature adeguate. Questo è uno dei motivi per cui le nuove lampade riscaldanti a raggi UV-B (lampade a vapore di mercurio auto-regolate) sono così buone. Esse forniscono sia gli UV-B che il calore sufficiente a convertire il 7DCH in una forma che può essere infine usata dal metabolismo del calcio. Un tubo fosforescente a UV-B non ci riuscirà mai da solo. Se si usa un tubo simile, è obbligatoria un'altra fonte di calore separata. Senza un'adeguata fonte di calore, la conversione non avverrà efficacemente.
Il livello a cui dovrete usare un integratore contenente vitamina D3 cambierà a seconda di diversi fattori, il più importante quanto a nord ci si trovi e il numero di ore di esposizione alla luce naturale del sole ricevano gli animali o l'intensità di UV-B integrativi si utilizzino.
Come regola generale se vivete in una zona in cui le testuggini o le testuggini palustri vivono naturalmente e i vostri animali possono passare almeno tre o quattro ore all'aperto ai raggi solari non filtrati non avrete probabilmente bisogno di affidarvi ad integratori di D3. Un integratore di calcio dovrebbe bastare. Se vivete in una zona nuvolosa al nord dove testuggini e tartarughe palustri non vivono abitualmente o il tempo dei vostri animali all'aperto è limitato è raccomandabile che usiate un integratore regolarmente. Suggeriamo almeno tre volte a settimana al minimo. Se fornite lampade ad alta emissione di UV-B e avete impianti riscaldanti adeguati potrete affidarvi a queste per incoraggiare un'adeguata sintesi di D3, ma, personalmente, preferirei ridurre i rischi completando con integratori orali di calcio e D3 combinati almeno due volte a settimana.
Calcio e vitamina D3 non sono certamente i soli elementi richiesti per facilitare uno sviluppo osseo salutare nelle testuggini e nelle tartarughe palustri:
Magnesio: è essenziale per un adeguato assorbimento di calcio ed è un minerale importante per la matrice ossea. Ha effetti specifici sull'ormone paratiroideo che aiuta a regolare il giusto metabolismo del calcio.
Fosforo: è il secondo minerale più importante nelle ossa e forma più della metà della massa ossea. Quindi la dieta deve fornire abbastanza fosforo per sviluppare delle ossa sane. Per la maggior parte delle testuggini e delle testuggini palustri questo non è un problema visto che la maggior parte della vegetazione ne è ricca. Tuttavia quando i livelli di fosforo nel sangue sono troppo alti il corpo tende ad assorbire il calcio dalle ossa per legarsi al fosforo e facilitare la sua rimozione dal flusso sanguigno. Ne risulta che le ossa possono diventare fragili o deformate.

Anche altre microtracce di elementi sono importanti, inclusi il Manganese, lo Zinco, il Boro e lo Stronzio. Questi non potrebbero essere forniti solo con un integratore regolare di calcio o calcio con D3. Una dieta adeguata e variegata ne fornirà la maggior parte, ma anche un integratore di minerali ad ampio raggio può essere usato per assicurare che siano presenti regolarmente. Raccomanderemmo che un tale integratore venisse usato non più di una volta a settimana.

Riassumendo, per fornire il calcio di cui testuggini e testuggini palustri hanno bisogno, specialmente durante la crescita o per le femmine fecondate:

  1. Provate ad assicurare una dieta che fornisca un rapporto calcio-fosforo complessivamente positivo
  2. Non affidatevi a prodotti ricchi di ossalati, fitati o altri composti inibitori di calcio.
  3. Usate quotidianamente un integratore di calcio privo di fosforo.
  4. Considerate attentamente il bisogno di vitamina D3. Fornite un accesso ad adeguati livelli di luce solare naturale, usate un'adeguata, efficiente e correttamente installata fonte di UV-B, o fornite un integratore orale di D3 almeno 3 volte a settimana.
  5. Fornite un integratore di minerali ad ampio raggio (come Vionate) una volta a settimana.

 

 

 

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